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DEAR Visitatore,
LATTE: APERTI I BANDI DI AIUTO PER LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE
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Sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande per la riduzione della produzione lattiera prevista dalla Commissione UE nel cosiddetto “pacchetto latte”. Si tratta di quattro bandi distribuiti da settembre 2016 a dicembre 2016, per una dotazione complessiva di 150 milioni di euro per l’intero territorio comunitario. I produttori che intendono aderire alla misura scelgono il periodo di 3 mesi all'interno del quale intendono mettere in atto interventi di contenimento produttivo (periodo di riduzione). La contrazione delle consegne è calcolata rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (periodo di riferimento). L’entità della riduzione è scelta dal richiedente: può essere al massimo pari al 50% delle consegne registrate nel trimestre di rifermento e deve risultare superiore a 1,5 tonnellate. L'entità dell'aiuto corrisposto per ogni quintale di diminuzione delle consegne individuali sarà di 14 centesimi di euro/kg e la quantità massima oggetto di riduzione a livello europeo sarà pari, tenuto conto del budget della misura, a 1,07 milioni di tonnellate.
Riportiamo la tabella riassuntiva aggiornata con le scadenze per la presentazione delle domande per i diversi trimestri di riferimento:
| Termine presentazione domande |
Periodo di riduzione |
Periodo di riferimento |
Riduzione minima |
Riduzione massima |
| 21 settembre 2016 alle ore 12:00 |
ottobre, novembre e dicembre 2016 |
ottobre, novembre e dicembre 2015 |
1.500 kg |
50% produzione periodo di riferimento |
| 12 ottobre 2016 alle ore 12:00 |
novembre, dicembre 2016 e gennaio 2017 |
novembre, dicembre 2015 e gennaio 2016 |
| 9 novembre 2016 alle ore 12:00 |
dicembre 2016, gennaio e febbraio 2017 |
dicembre 2015 e gennaio, febbraio 2016 |
| 7 dicembre 2016 alle ore 12:00 |
gennaio, febbraio e marzo 2017 |
gennaio, febbraio e marzo 2016 |

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PROSECCO: REGIONE VENETO RICONOSCE RISERVA VENDEMMIALE PER LE UVE RACCOLTE NEL 2016
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La Direzione Agroalimentare della Regione Veneto ha emanato il decreto che consentirà l’attivazione della misura della “riserva vendemmiale” per le uve destinate alla produzione di Prosecco DOC, così come previsto dalla normativa vigente. La Regione Veneto consente che il supero ottenuto dalla vendemmia 2016 possa essere utilizzato per far fronte nelle annate successive a carenze di produzione, fino al limite massimo previsto dal disciplinare di produzione, oppure sbloccato, con provvedimento regionale, per soddisfare esigenze di mercato. È in corso di adozione analogo provvedimento da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, per i territori del Prosecco che ricadono nella sua giurisdizione. “La richiesta è stata accolta -commenta l’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto- perché si sono verificate le condizioni climatiche necessarie per favorire un processo di maturazione delle uve in grado di ottenere sicuramente spumanti di elevato standard qualitativo”. Tale volume di prodotto potrà essere utilizzato, qualora ne ricorrano le condizioni per un intervento riequilibratore limitato nel tempo.

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MANUTENZIONE DEL VERDE: SFALCI E POTATURE NON SONO PIU' RIFIUTI
Il Collegato Agricolo, approvato nei mesi scorsi, introduce importanti novità in materia di rifiuti per le aziende agricole. Con l’introduzione della norma infatti paglia, sfalci, potature e residui derivanti da attività di manutenzione del verde urbano, se destinati alla produzione di energia o alle normali pratiche agricole e zootecniche, non saranno più considerati rifiuti. L’articolo 185 del decreto inoltre prevede un allargamento delle condizioni di uso di tali materiali: oltre all’utilizzo in agricoltura, nella selvicoltura o per la produzione di energia vi è la possibilità di destinarli alle normali pratiche agricole e zootecniche e che tale destinazione può avvenire al di fuori del luogo di produzione o con cessione a terzi. Le novità introdotte rispondono all’esigenza del settore agricolo, in particolare della manutenzione del verde connessa all’attività agricola, di escludere dal novero dei rifiuti i residui vegetali (in particolare le biomasse) derivanti dalla manutenzione di parchi e giardini (oggi rifiuti perché ricadenti nella definizione di “rifiuto organico” e “rifiuto urbano”). Ciò permette di evitare che le imprese agricole che svolgono come attività connessa la manutenzione di verde pubblico e privato, incorrano in un rischio di sanzione (cosa peraltro già accaduto), ad esempio per trasporto illecito di rifiuti, nonché per favorire - in un’ottica di economia circolare - l’utilizzo di tale biomassa all’interno dell’impresa agricola.

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CONTROLLO FUNZIONALE DELLE IRRORATICI ENTRO IL 26 NOVEMBRE 2016
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Ricordiamo che le attrezzature impiegate per uso professionale nella distribuzione dei prodotti fitosanitari (atomizzatori, barre irroratrici, cannoni ecc.) immatricolate da più di 5 anni, vanno sottoposte al controllo funzionale periodico con la seguente frequenza: - attrezzature destinate ad un uso esclusivo aziendale: primo controllo funzionale entro il 26 novembre 2016 e ripetuto con un intervallo massimo di 5 anni fino al 31/12/2020, e ogni 3 anni dal 2021; - attrezzature utilizzate per attività conto-terzi (anche per attività agricola connessa), primo controllo funzionale anticipato al 26 novembre 2014 e successivamente ogni 2 anni; - per tutte le aziende che hanno presentato domanda P.S.R. agroambiente l'obbligo del controllo funzionale decorre già dall'annata 2014-2015. Dopo tale data potranno essere impiegate per uso professionale soltanto le attrezzature che avranno superato positivamente il controllo. A tali attrezzature verrà rilasciato un attestato di conformità che deve essere trasmesso agli uffici CAA di riferimento. Ricordiamo che la presenza dell'attestato, nel fascicolo del produttore, è un'obbligo di condizionalità; inoltre la sua mancanza comporta l’impossibilità di imputare alla lavorazione specifica il gasolio agricolo. Invitiamo i soci a rivolgersi agli uffici di Confagricoltura per i controlli delle macchine in proposito ricordiamo che il centro autorizzato convenzionato per i soci è VE24CP BIROLO VE di Italo Birolo (tel. 0426 51092 e 347 2509426, email. italo.birolo@agricoltorive.it).

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LA SCUOLA IN FATTORIA; I PERCORSI DIDATTICI PER LE SCUOLE NELLE FATTORIE DI CONFAGRICOLTURA
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Confagricoltura Veneto ha pubblicato il volume “La scuola in Fattoria”, una pubblicazione del progetto Gusta Veneto per presentare agli istituti scolastici del territorio l’offerta di percorsi e laboratori che è possibile svolgere all’interno delle Fattorie Didattiche del Veneto aderenti a Confagricoltura. Il volume, che contiene l’offerta didattica di 30 aziende sul territorio regionale, da la possibilità agli insegnanti, e non solo, di conoscere le diverse attività e tematiche che si possono affrontare in una giornata in fattoria: dai temi dell’educazione ambientale e della cultura rurale ai laboratori pratici che permettono di sviluppare nei bambini la manualità, le capacità sensoriali, la motricità, l’area affettiva e la riflessione scientifica…un’offerta ampia e variegata che Confagricoltura, con questo progetto, vuole valorizzare e mettere alla portata di tutti. La pubblicazione sarà inviata a tutti gli istituti scolastici del veneto e disponibile online.
Scarica la pubblicazione

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AGRITURIST: NOMINATA LA NUOVA GIUNTA NAZIONALE
Martedì 13 settembre si è tenuto a Roma il Consiglio Nazionale di Agriturist che ha provveduto a eleggere la nuova Giunta. Leonardo Granata, presidente di Agriturist Veneto, è così entrato a far parte della giunta esecutiva dell’associazione. “Siamo ora pronti a partire con il piede pigiato sull’acceleratore – ha detto il presidente nazionale Cosimo Melacca - Il nostro obiettivo è quello di promuovere e sviluppare le mille declinazioni del sistema agrituristico italiano, che hanno tutte come denominatore comune l’azienda agricola”.
Il Veneto è rappresentato anche all’interno del Consiglio nazionale dal presidente Granata e dal nostro presidente Giulio Rocca.

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ATTIVAZIONE CORSI DI FORMAZIONE PER L'AUTUNNO 2016
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Informiamo i soci interessati che è possibile iscriversi ai corsi di formazione professionale per l'autunno 2016, infatti la Regione Veneto ha approvato, nell’ambito della Misura 1.1.1 del PSR 2014-2020, il finanziamento dei corsi di richiesti dal nostro ente di formazione: ERAPRA del Veneto. In particolare come Confagricoltura Venezia abbiamo richiesto l'attivazione dei seguenti corsi: - Esercizio dell'attività agrituristica: 100 ore - Iscrizione all'elenco per operatore di fattorie didattiche (modulo avanzato): 30 ore - Miglioramento delle conoscenze e delle competenze per acquisire la qualifica Imprenditore Agricolo Professionale IAP: 150 ore - Sviluppo della competitività aziendale - Gli strumenti per la competitività dell’impresa agricola: dal metodo progettuale al business plan: 30 ore - Acquisto e impiego di prodotti fitosanitari (rilascio): 20 ore - Acquisto e impiego di prodotti fitosanitari (rinnovo): 12 ore I corsi sono gratuiti e sono rivolti a imprenditori agricoli e coltivatori diretti, partecipi e coadiuvanti familiari, dipendenti. Per poter partecipare al corso gli interessati devono iscriversi compilando in ogni sua parte il modulo disponibile sul sito o presso gli uffici zona, e farlo pervenire all'ufficio zona di riferimento insieme alla copia di un documento di identità valido.
Comunichiamo inoltre che sono previsti i corsi per il patentino di abilitazione e idoneità all'uso di trattori gommati e cingolati, carrelli elevatori, piattaforme, pale caricatrici e escavatori, che saranno attivati in base alle manifestazioni di interesse ricevute. Per questi corsi, non essendo programmato il finanziamento, è previsto il pagamento di una quota di iscrizione. Ricordiamo che ai sensi della Legge 9.8.2013, n. 98, modificata dall’art. 8 comma 5-bis Legge 27.2.2015, n. 11, è obbligatorio per i lavoratori agricoli in possesso di esperienza di almeno due anni (provata da autocertificazione) conseguire l'abilitazione entro il 13/03/2017. I lavoratori agricoli assunti dopo il 13/03/2015 dovranno invece effettuare il corso base prima di condurre i mezzi agricoli.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile contattare il responsabile dott. Gianni Lupo (tel. 335 6679408 - e-mail. giannienrico.lupo@virgilio.it).

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AL 30 SETTEMBRE 2016 LA SCADENZA DELLE AGEVOLAZIONI PER LA CESSIONE DI BENI AGEVOLATI AI SOCI
Entro il 30 settembre 2016 le società commerciali (spa, srl, snc e sas), proprietarie di terreni agricoli, devono considerare con attenzione l'opportunità di assegnare i terreni agricoli ai soci oppure uscire dalla sfera dell'impresa commerciale mediante la trasformazione in società semplice. Ricordiamo che l'assegnazione e la trasformazione agevolata sono consentite alle società che non utilizzano direttamente il terreno e quindi che non svolgono direttamente la coltivazione o l'attività di allevamento alla data dell'assegnazione che scade il 30 settembre 2016.

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