Newsletter Confagricoltura Venezia n. 37 del 20/09/19

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Newsletter n. 37 del 20/09/19

Indice:

  1. Cimice asiatica: il grido d’allarme di Confagricoltura Veneto;
  2. Allarme tossine mais;
  3. Elezioni Consorzi di Bonifica;
  4. AVEPA servirà anche gli agricoltori del Friuli Venezia Giulia;
  5. Consumo di suolo: uscito il rapporto 2019, Veneto al primo posto per incremento 2018 del consumo di suolo;
  6. Vendita diretta: le società agricole non perdono la qualifica di IAP;
  7. Pensione a 62 anni “QUOTA 100” per gli iscritti Coltivatori diretti in attività;
  8. Biologico: con 2 milioni di ettari record superfici bio;
  9. Caccia: dal 1° ottobre al via la mobilità venatoria;
  10. Agriturist: tre veneti nel direttivo nazionale;
  11. Codice identificativo per le strutture ricettive: facciamo chiarezza;
  12. Salone internazionale Sitevi 2019 - 26-28 novembre.
 

DEAR Visitatore,

CIMICE ASIATICA: IL GRIDO D'ALLARME DI CONFAGRICOLTURA VENETO

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“La cimice asiatica, a distanza di sette anni dalla sua comparsa, quest’anno ha devastato completamente i nostri raccolti. C’è il rischio che alcune coltivazioni non si facciano mai più, non solo in Polesine o in Veneto, ma in tutto il Nord Italia”. Parole drammatiche quelle pronunciate da Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Veneto, martedì a Badia Polesine, in apertura della manifestazione intitolata “La guerra dei mondi” che ha richiamato 400 agricoltori da tutto il Veneto.
In piazza intere cassette di frutta devastata dalla cimice, mentre al teatro Balzan si sono susseguiti gli interventi di politici ed esperti, seguiti da un maxischermo installato in piazza (i posti in teatro erano esauriti) e in una sala municipale.

 
 

ALLARME TOSSINE MAIS

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Veneto Agricoltura in uno dei suoi ultimi bollettini informa che sulla base delle stazioni monitorate nelle proprie aziende, come evidenziato dagli output della piattaforma mais.net di Horta, vi è un maggiore rischio di superare i limiti di contaminazione per le Fumonisine rispetto alle Aflatossine, per le quali il rischio è allo stato attuale tra medio e medio-alto e più accentuato nel Veneto orientale.
Ricorda ancora, il comunicato di Veneto Agricoltura, che le infezioni sono più probabili nelle coltivazioni particolarmente soggette a stress (ad es. carenza idrica nelle zone con minori precipitazioni e mancanza di irrigazione).
Il consiglio pertanto è di monitorare il mais per accertarne le condizioni fitosanitarie.

 
 

ELEZIONI CONSORZI DI BONIFICA

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Domenica 15 dicembre 2019 si svolgeranno le elezioni dei 10 Consorzi di Bonifica del Veneto, come stabilito dalla Regione del Veneto con propria Deliberazione n. 652 del 21.05.2019.
Tutti i proprietari degli immobili, iscritti al catasto dei consorzi e tenuti al pagamento dei contributi, hanno diritto al voto per eleggere i 20 membri delle Assemblee consortili che rimarranno in carica per cinque anni.
In vista di tale appuntamento i singoli consorzi il 16 settembre hanno pubblicato presso i propri siti web, per un periodo di 15 giorni, gli elenchi provvisori degli aventi diritto al voto. Chiunque abbia interesse può inoltrare al Consorzio di bonifica di competenza – entro e non oltre il 08/10/2019 – eventuali richieste di rettifica dell’elenco stesso, mediante raccomandata con A.R., raccomandata a mano o pec. L’elenco definitivo degli aventi diritto al voto verrà depositato presso gli uffici consorziali entro e non oltre il 21/10/2019. L’iscrizione nell’elenco definitivo degli aventi diritto al voto costituisce titolo per l’esercizio del diritto stesso.

 
 

AVEPA SERVIRA' ANCHE GLI AGRICOLTORI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

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Via libera all’intesa tra Regione Veneto e Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per Avepa: l’Agenzia regionale per i pagamenti in Agricoltura estenderà i propri servizi anche agli agricoltori della regione contermine.
“Il Veneto risponde positivamente ad una richiesta formulataci dalla Giunta del Friuli Venezia Giulia – informa l’assessore veneto all’agricoltura Giuseppe Pan - Ricordo che molte aziende agricole hanno unità produttive in entrambe le regioni e che filiere agroalimentari e prodotti identitari come il Prosecco, il Pinot grigio delle Venezie, il Grana padano o il Montasio hanno aree di riferimento e progetti di sviluppo che accomunano Veneto e Friuli Venezia Giulia.

 
 

CONSUMO DI SUOLO: USCITO IL RAPPORTO 2019, VENETO AL PRIMO POSTO PER INCREMENTO 2018 DEL CONSUMO DI SUOLO

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Dai dati sul consumo di suolo 2018 risulta che, anche quest’anno come lo scorso, il Veneto è la prima regione come incremento di consumo in termini di ettari, anche se in lieve flessione (923 ettari consumati nel 2018 contro più di 1.100 del 2017). Il suolo consumato totale in Veneto si attesta quindi al 12,4% sul totale regionale, dato superato solo dalla Lombardia con il 13,01%.
Questi i dati riportati nel rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” prodotto dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), che assicura le attività di monitoraggio del territorio e del consumo di suolo. Il Rapporto, insieme alla cartografia e alle banche dati di indicatori allegati elaborati da ISPRA, fornisce il quadro aggiornato dei processi di trasformazione della copertura del suolo e permette di valutare l’impatto del consumo di suolo sul paesaggio e sui servizi ecosistemici.
Per quanto riguarda l’ambito agricolo, ISPRA annualmente calcola un indice di perdita di produzione agricola a causa del consumo di suolo. Tra il 2012 e il 2018 in Italia si stima una perdita potenziale di circa tre milioni di quintali di prodotti agricoli che avrebbero potuto fornire le aree perse.


 
 

VENDITA DIRETTA: LE SOCIETA' AGRICOLE NON PERDONO LA QUALIFICA DI IAP

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Come noto, l’art. 4 del D.Lgs. 228/2001 (legge di orientamento) ha esteso agli agricoltori la possibilità di vendere direttamente i prodotti propri senza soggiacere agli obblighi generalmente posti dalla disciplina del commercio al dettaglio (L. 114/1998). La vera novità introdotta riguarda l’estensione di tale possibilità anche per le cessioni di prodotti agricoli acquistati da terzi, purché sia rispettato il requisito della prevalenza e altre precise condizioni, alcune delle quali introdotte con l'ultima Legge di Bilancio.
Se da un punto di vista fiscale non vi sono dubbi, visto che i redditi derivanti dalla cessione di beni acquistati da terzi vengono dichiarati nel quadro relativo al reddito di impresa, decisamente meno chiara è stata finora l'interpretazione del profilo amministrativo di tale attività, tanto da mettere in discussione "l'esercizio esclusivo" dell'attività agricola qualora praticata da una società agricola, elemento fondamentale per la qualifica di Imprenditore agricolo professionale.

 
 

PENSIONE A 62 ANNI "QUOTA 100" PER GLI ISCRITTI COLTIVATORI DIRETTI IN ATTIVITA'

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Lo scorso 10 agosto è stata pubblicata dall’INPS, la circolare 117/2019 avente come oggetto “Quota 100 - Chiarimenti in materia di incumulabilità della pensione con i redditi da lavoro”.
Molto importante, per chi svolge attività agricola, è il chiarimento fornito dall’Istituto sui redditi da lavoro autonomo per i soggetti iscritti alla Gestione speciale dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri in quanto viene precisato che, il reddito da lavoro autonomo deve essere determinato prendendo a riferimento il reddito agrario e, se presente, anche il reddito derivante da attività connesse,– così come previsto dall’art 31, 1° comma TUIR – al netto dei contributi previdenziali dovuti sulla base del reddito medio convenzionale previsto per le fasce.
Quanto precisato dall’INPS apre di fatto delle possibilità di pensionamento anche a persone CD iscritte e in attività aventi almeno 62 anni di età con 38 anni di contributi. Per un maggiore approfondimento si invita a rivolgersi presso i nostri uffici, che sono a disposizione per la verifica di decorrenza e il calcolo della prestazione.

 
 

BIOLOGICO: CON 2 MILIONI DI ETTARI RECORD SUPERFICI BIO

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Sono stati presentati i dati elaborati dal SINAB (Sistema di Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica) per il Mipaaft relativi all'agricoltura biologica per l'anno 2018. Secondo le analisi effettuate nel 2018 in Italia si è arrivati a sfiorare i 2 milioni di ettari di superfici biologiche, con un incremento rispetto al 2017 di quasi il 3%. Ciò si è tradotto in 49 mila ettari in più in soli 12 mesi: una crescita non solo in termini di superfici ma anche di soggetti coinvolti nel settore, che hanno raggiunto le 79.000 unità, con un incremento rispetto all'anno precedente di oltre il 4%. Dal 2010 gli ettari di superficie biologica coltivata sono aumentati di oltre il 75%, e il numero degli operatori del settore di oltre il 65%. Ad oggi, la superficie biologica raggiunta nel 2018 nel territorio italiano equivale all'estensione della Regione Puglia. L'incidenza della superficie biologica nel nostro Paese ha raggiunto nel 2018 il 15,5% della SAU nazionale, e questo posiziona l'Italia di gran lunga al di sopra della media UE, che nel 2017 si attestava al 7,0%.

 
 

CACCIA: DAL 1° OTTOBRE AL VIA LA MOBILITA' VENATORIA

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Via libera dal 1° ottobre alla mobilità venatoria dei cacciatori tra i diversi ambiti di caccia del territorio regionale. Con la predisposizione del sistema informatico, l’attivazione di un sito dedicato e il varo da parte della Giunta regionale del Veneto delle linee guida, trova applicazione la norma veneta che consente ai cacciatori di accedere anche ad ambiti territoriali diversi da quello in cui sono iscritti per inseguire la fauna migratoria.
Con la mobilità venatoria i cacciatori iscritti in un ambito di caccia in Veneto possono praticare l’attività venatoria alla selvaggina migratoria anche in altri ambiti diversi da quello di iscrizione, sino ad un massimo di 30 giornate nel corso della stagione venatoria (a partire dal 1° ottobre di ogni anno), con la sola esclusione della zona vallivo-lagunare e della zona faunistica delle Alpi.

 
 

AGRITURIST: TRE VENETI NEL DIRETTIVO NAZIONALE

Agriturist Leonardo Granata

Tre veneti nel Consiglio nazionale di Agriturist, l’associazione che riunisce gli agriturismi di Confagricoltura. Sono stati eletti dall’assemblea riunita a Palazzo Della Valle, a Roma, insieme al nuovo presidente nazionale Augusto Congionti, imprenditore agricolo biologico e operatore agrituristico in provincia di Macerata.
I tre consiglieri veneti eletti sono il veronese Alessandro Tebaldi e i padovani Chiara Sattin e Leonardo Granata. Tebaldi è titolare dell’agriturismo Corte Attilea a Valeggio sul Mincio ed è presidente di Agriturist Verona. Chiara Sattin è titolare dell’agriturismo Borgo Buzzacarini a Monselice ed è vicepresidente di Confagricoltura Padova. Leonardo Granata conduce l’agriturismo Monte Sereo a Bastia di Rovolon ed è presidente di Agriturist Veneto. Hanno tutti competenze operative e tecniche che spaziano dall’ambito agricolo-turistico al marketing.

 
 

CODICE IDENTIFICATIVO PER LE STRUTTURE RICETTIVE: FACCIAMO CHIAREZZA

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Come alcuni sapranno il D.L. n. 34/2019, per migliorare la qualità dell’offerta turistica, assicurare la tutela del turista e contrastare forme irregolari di ospitalità, anche ai fini fiscali, ha istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo una apposita banca dati delle strutture ricettive, nonché degli immobili destinati alle locazioni brevi presenti sul territorio nazionale, identificate secondo un codice alfanumerico, denominato “codice identificativo”, da utilizzare in ogni comunicazione inerente all’offerta e alla promozione dei servizi all’utenza. La norma fa riferimento anche alle strutture ricettive extralberghiere.

 
 

SALONE INTERNAZIONALE SITEVI 2019 - 26-28 NOVEMBRE

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Informiamo che dal 26 al 28 novembre 2019 si terrà, presso il Parco delle Esposizioni di Montpellier, in Francia, la 29° edizione del salone SITEVI, il più grande salone mondiale per le attrezzatture ed il know how per le tre filiere: vino, oliva, ortofrutta.
Un appuntamento importante che registra circa 60 mila ingressi di operatori del settore proveniente da 65 Paesi e 1100 espositori di 25 Paesi aumentati del 19% negli ultimi due anni.
Inoltre, all’interno del Forum sarà allestito lo spazio degustazioni articolato in due aree:
- Masterclass di vino e olio organizzate dall’IFV e dall’AFIDOL – France Olive (https://afidol.org/)
- La Tasting Avenue, novità del 2019, uno spazio dedicato alla libera degustazione per conoscere le diversità delle regioni viticole, olivicole, orticole e frutticole francesi ed internazionali.
L’accesso al Salone è gratuito se si prenota entro il 15 ottobre. Dal 16 ottobre il costo è di 17 Euro; per l’acquisto del biglietto sul posto, il costo è di 28 euro Euro tasse incluse.
Di seguito il link per ottenere il badge di accesso: https://badge.sitevi.com/accueil.htm
Per avere maggiori informazioni del Salone Sitevi cliccare su: https://www.sitevi.com/

 
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