Numerazione delle fatture
Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 21 del DPR 633/72, la fattura deve contenere “il numero progressivo che la identifichi in modo univoco”.
Anche se l’Agenzia delle entrate ha precisato che nel concetto di univocità è compresa anche la data di emissione, è preferibile, per evitare problemi con le fatture elettroniche, ed eventuali scarti da parte del SDI, cercare di distinguere la numerazione in modo inequivocabile.
A questo scopo si possono utilizzare due modalità operative:
1) continuare la numerazione progressiva (ad es. fattura n. 20 del 31/12/2019, fattura n. 21 del 01/01/2020);
2) distinguere la numerazione in base all’anno (ad es. fattura n. 1/19 del 01/01/2019, fattura n. 1/20 del 01/01/2020). Questo sistema può essere utilizzato anche se nel 2019, per le fatture emesse, non è stato indicato il riferimento all’anno. Consigliamo di utilizzare questo secondo metodo.
